Contestazione della fattura TIM

In questo articolo vedremo assieme come effettuare una corretta contestazione della fattura Tim

Contestazione fattura TIM

Anche il più famoso gestore telefonico italiano, la TIM o Telecom per chi preferisce, può riservare cattive sorprese ai suoi numerosissimi utenti e tra queste vi è anche la fatturazione indebita. 

Vediamo insieme cosa fare quando ci si trova a dover affrontare questo genere di disservizio e procedere con una reclamo verso TIM/Telecom.

Contestazione della fattura Tim: come farla per l’addebito di importi non dovuti

In primo luogo è necessario assicurarsi di essere realmente vittima di un errore. Il primo passaggio è quindi quello relativo alla verifica:

  • dei reali consumi
  • dei termini del contratto stipulato
  • dell’elenco dei servizi sottoscritti
  • dell’effettiva cessazione del contratto
  • della fondatezza della vostra contestazione.

Il secondo step riguarda la lettura attenta della carta dei servizi TIM che riporta termini e condizioni relativi a reclami e contestazioni. Una volta certi dell’errore dell’operatore telefonico è possibile rivolgersi ai servizi di assistenza dedicati che nel caso della TIM sono:

  • contratti mobile al 119
  • rete fissa al 187
  • contratti business al 191
  • medie e grandi aziende l’800 191 101
  • sulla pagina Facebook o Twitter ufficiale di TIM.

In alternativa si può scrivere nell’area riservata ai clienti sul sito o utilizzare l’App My TIM. 

Come spiegato nell’articolo I conti non tornano? Contestazione bolletta telefonica

la segnalazione tramite i numeri o i recapiti web TIM ha un’efficacia piuttosto variabile, spesso non porta nemmeno l’apertura di una procedura di accertamento.

Questo passaggio non è quindi indispensabile e conviene passare subito al reclamo scritto.

Contestazione della fattura TIM: come scrivere il reclamo

Per una corretta contestazione della fattura Tim bisogna porre molta attenzione a non dimenticare di:

  • inserire i dati anagrafici dell’intestatario
  • i riferimenti completi della fattura per cui si richiede l’intervento
  • il numero telefonico dell’utenza in oggetto
  • copia del documento di riconoscimento dell’intestatario della linea
  • copia della fattura e documento che ne certifica il pagamento.

In generale, consigliamo sempre di effettuare il pagamento richiesto per non incappare nelle agenzie di riscossione crediti ed altre spiacevoli complicazioni. Ricorda che il reclamo a mezzo PEC, FAX o raccomandata A/R, dato il valore legale che ne deriva, è di certo la modalità migliore.

Nella carta dei servizi della TIM sono indicati i passaggi consigliati/richiesti dal Gestore:

1. SEGNALAZIONE – Illustra in modo chiaro è dettagliato i motivi del tuo reclamo, nello specifico, per un reclamo inerente una Fattura, è importante che questo pervenga entro la scadenza della stessa. In attesa di una valutazione del reclamo, procedi al pagamento della Fattura al netto degli importi contestati.

2. VERIFICA – Ricevuto il reclamo, la TIM si impegna a valutare la fondatezza dello stesso, nel frattempo, ogni azione nei tuoi confronti sarà sospesa fino all’esito della verifica.

3. ESITO – Entro 30 giorni dovresti ricevere una risposta al reclamo.


Se accettato: la TIM metterà in atto tutte le azioni necessarie per risolvere il disservizio, inclusi eventuali rimborsi e/o indennizzi, comprensivi degli interessi legali calcolati dalla data del tuo pagamento a quella del rimborso.
Se respinto: riceverai una comunicazione con tutte le motivazioni e dovrai successivamente procedere con il pagamento di eventuali importi ancora dovuti maggiorati dell’indennità di mora.

Il reclamo alla Tim in forma scritta: gli indirizzi giusti

La soluzione più rapida ed efficace per effettuare la contestazione di fattura TIM è sicuramente il reclamo in forma scritta attraverso una delle seguenti modalità che hanno valenza legale:

  • Pec all’indirizzo telecomitalia@pec.telecomitalia.it 
  • Fax al numero 800 600 119 (per i privati della linea mobile), 800 000 187 (per le utenze fisse) e 800 000 191 (per le utenze business)

Raccomandata  A/R: 

  • privati linea mobile: TIM Servizio Clienti – Casella Postale 555 – 00054 Fiumicino (RM) 
  • per i privati con linea fissa: Telecom Italia S.p.A – Servizio Assistenza Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (RM) 
  • utenze business: Telecom Italia S.p.A, Servizio Clienti Business, Casella Postale 456, 00054 Fiumicino (RM) 

Errori nella bolletta o fattura TIM: ecco i casi più comuni

Le contestazioni sulle fatture che si possono muovere ad un gestore telefonico sono svariate, tra le più comuni troviamo:

  • fattura TIM/Telecom pur non avendo mai sottoscritto un contratto con questo gestore
  • discordanza tra l’importo indicato nel contratto e l’importo della bolletta
  • costi addebitati per servizi paventati come gratuiti
  • addebiti per servizi a pagamento non richiesti
  • doppia fattura o bolletta per medesimo servizio o utenza
  • addebiti non dovuti a seguito di una disdetta formale
  • fatture a nome dell’utente malgrado l’invio corretto della disdetta
  • costi o penali non dovuti per recesso anticipato
  • fatturazioni di linee già disdette
  • sospensione della linea telefonica malgrado nessuna bolletta insoluta

Se vi trovate in una di queste situazioni continuate a leggere per scoprire quali sono gli strumenti che avete a disposizione per contestare la fattura TIM/Telecom o di altri operatore:

Detto ciò, nel caso tu abbia avuto problemi con Tim, o altro operatore, non esitare a richiedere la nostra assistenza gratuita online. Un nostro collaboratore ti richiamerà per darti una mano a risolvere il tuo disservizio.

Problema con la Tim?

Ti potrebbe anche interessare:

  1. Chiamare il servizio clienti: digita il numero 187 e parla direttamente con un operatore che ti guiderà nella procedura.
  2. Inviare la richiesta via web: accedi nella tua Area Clienti e dopo esserti autenticato segui questi passaggi in ordine:
  • Entra in “La mia linea”
  • Clicca su “Trasloca” e compila il modulo
  • Dopo averlo inviato, riceverai una mail di conferma di presa in carico della  tua richiesta di trasloco
  • Puoi, inoltre, monitorare lo stato della richiesta andando sulla voce “Stato Richieste” sempre dopo esserti autenticato

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Se scegli di passare a Tim in modo autonomo, la prima cosa da fare è quella di andare sul sito della Tim.

Una volta “atterrato” sul sito, troverai sulla tua destra una “finestra”, all’interno della quale, così come si vede anche dall’immagine che segue, troverai uno spazio da cliccare con su scritto: “passa a Tim e scegli la tua offerta

Se ti è appena arrivato un SMS di notifica di attivazione di un VAS e vuoi subito liberartene, TIM ti dà la possibilità di farlo in diverse modalità:

  • Chiamare il numero verde 800 44 22 99 (messo a disposizione dall’Agcom) e richiedere la disattivazione del servizio: il numero è attivo tutti i giorni 24 ore su 24
  • Inviare un SMS al 119 con scritto “disattivazione servizi VAS
  • Chiamare il 119 e riferire la volontà di disdire l’abbonamento ad un operatore
  • Entrare sull’area privata MyTim sia dal sito ufficiale sia dall’AppMobile, cliccare sulla voce Servizi, poi su Servizi a contenuto e verificare quali servizi sono attivi sulla tua linea. Da lì puoi direttamente disattivarli con un clic quelli che non desideri avere
  • Dall’SMS di welcome che ti ha informato dell’attivazione: lì dovrebbe essere illustrata una modalità di disdetta, come per esempio “scrivere STOP/NO al numero x”.

Una volta che hai individuato il tuo caso specifico potrai procedere con l’invio della richiesta. TIM mette a disposizione dei suoi clienti diverse modalità:

  • Raccomandata A/R, all’indirizzo indicato per il tuo caso:
  • per clienti privati di linea mobile: TIM – Servizio Clienti – Casella Postale n. 555 – 00054 Fiumicino (Roma)
  • mentre per clienti privati di linea fissa: Casella Postale n. 111 – 00054 Fiumicino (Roma)
  • e per i clienti business: Telecom Italia Servizio Clienti Business – Casella Postale n. 456 – 00054 Fiumicino (Roma)
  • PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo indicato per il tuo caso:
  • per clienti privati di linea fissa o mobile: disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it
  • per i clienti businesstelecomitalia@pec.telecomitalia.it
  • Sul sito ufficiale di TIM, facendo l’accesso all’Area Clienti (MyTIM)
  • Chiamare il Servizio Clienti ai seguenti numeri:
  • per clienti privati di linea fissa: 187 (attivo tutti i giorni dalle 7 alle 22.30)
  • per clienti privati di linea mobile: 119 (attivo tutti i giorni 24/24)
  • per i clienti business: 191 (attivo tutti i giorni 24/24)
  • Fax, al numero gratuito 800 000 187. Il servizio è riservato solo ad alcune offerte, perciò verifica se la tua rientra chiamando il Servizio Clienti.
  • Presso un punto vendita abilitato

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I canali per fare un reclamo alla TIM sono:

  • Telefono del Servizio Clienti;
  • Internet, attraverso il sito ufficiale di Tim, la loro AppMobile o i loro profili social;
  • In forma scritta, utilizzando la mail, la PEC, il Fax o la raccomandata A/R

Prima di vedere ogni canale più nello specifico, considera sempre che la segnalazione telefonica ha una valenza minima, a meno che non venga poi inviato un messaggio relativo al tuo reclamo.

È sempre preferibile avvalersi del reclamo in forma scritta attraverso PEC, Fax o raccomandata A/R, per la loro valenza legale e ti dà la certezza che il tuo caso sarà analizzato e otterrà un riscontro, almeno si spera.

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